Giardino Zen

Il giardino come meditazione


La funzione con la quale si organizza un giardino zen è unicamente meditativa.

Per questo motivo nel giardino zen non sono presenti elementi decorativi. Tutto è misurato in funzione del giusto rapporto tra spazi pieni e spazi vuoti, in un bilanciamento che diventa metafora del giusto bilanciamento della mente nelle forme di meditazione.

Piante e alberi sono ridotti al minimo perché il giardino zen non d’essere usato, quanto visto e meditato. Si spiega così il significato degli elementi fondamentali: la sabbia (rastrellata) è il simbolo della vita meditativa, mentre la roccia è il simbolo della vita materiale.

L’acqua, se presente, rappresenta la vita - perché senza acqua non c’è la vita - e deve scorrere da est a ovest - come il sorgere e il tramontare del sole. In un giardino zen le pietre in mezzo all’acqua rappresentano gli ostacoli nella vita.

Giardino Zen

Simbologie


Le simbologie che si ritrovano all’interno di un giardino zen sono molto complesse, e chi è interessato può approfondire l’argomento consultando libri specifici.

Gli stessi sassi e rocce hanno delle simbologie particolari a seconda che siano abbinati al legno (Taido, in posizione verticale, esprimono la fertilità), abbinati al metallo (Reisho, indica la stabilità e la fermezza), abbinate al fuoco (Shigyo, pietre ramificate, non troppo alte), abbinate all’acqua (Shintai, pietre basse e orizzontali) o abbinate alla terra (Kikyaku, pietre prostate e reclinate verso il basso).

Giardino Zen