Cipolla

Cipolla - Allium cepa L.


Appartiene alla famiglia delle Liliaceae. Ne esistono diverse varietà, che generalmente vengono classificate a seconda del colore del bulbo, delle sue dimensioni della precocità, etc.

La distinzione più nota è quella tra cipolle a bulbo bianco, cipolle a bulbo rosso e cipolle a bulbo giallo.

Probabile origine nell'Asia Orientale (Turchestan e Afghanistan). La coltivazione dell'aglio è testimoniata in Egitto intorno al IV millennio a.C.


Caratteristiche

Semina, coltivazione e raccolta

La bulbificazione avviene quando si verificano particolari condizioni di luminosità: sono necessarie 12 ore di luce al giorno per le cultivar precosi, e 16 ore di luce al giorno per le cultivar tardive. La cipolla ha bisogno di un terreno fertile, con predilezione alla concimazione minerale in quanto quella organica può favorire l'attacco ai bulbi da parte di funghi e nematodi.

Curiosità

Per le sue proprietà terapeutiche la cipolla viene citata da Plinio il Vecchio nella sua Historia Naturalis (77 d.C.).

Virus del mosaico, virus del mosaico giallo, marciume batterico, micosi. I danni da parassiti (tripide della cipolla, Delia antiqua, nematodi) sono solitamente modesti. Attenzione alle gelate tardive e alle grandinate, che possono determinare danni rilevanti alla pianta.

Cosa sarebbe la nostra cucina senza la cipolla? Ottima nella preparazione di sughi e soffritti, frittate, minestre e carni. Può venire consumata anche cruda, tagliata fine, con i fagioli o nell'insalata. Ha proprietà antibatteriche e antinffettive e combatte i vermi intestinali. L'aroma della cipolla è molto intenso, tanto che Shakespeare raccomandò ai suoi attori "[...] a non mangiar aglio o cipolla, ché dobbiamo esalare tutti un alito che deve riuscir dolce e gradevole."

Tabella ripartizione percentuale degli elementi [riferita a cipolle crude o bollite in acqua distillata senza aggiunta di sale]

Fonte: INRAN - Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione

Proteine: 15%
Lipidi: 3%
Carboidrati: 82%