Pomodoro

Pomodoro - Solanum lycopersicum


Appartiene alla famiglia delle Solanacee, ama il caldo e il sole: è tutto mediterraneo. Non ama affatto i climi freddi e umidi, dove è difficile coltivarlo e rischia di prendere molte malattie. Per maturare bene, il suo frutto ha bisogno di caldo e di sole.

Volete fare un orto e non sapete da dove iniziare?
Iniziate dal pomodoro. Facile da coltivare, non necessita di particolari cure se non un po' d'acqua mentre sta crescendo e un palo di sostegno quando comincerà a fruttificare. Per quanto riguarda i frutti ne avrete anche da regalare, perché il pomodoro è una pianta generosa, e i suoi frutti sono una delle principali componenti della nostra dieta mediterranea.


Caratteristiche

Origini

In realtà il pomodoro è di origini americane, e fu introdotto in Europa intorno al 1540 da Hernan Cortés. Inizialmente si pensava fosse una pianta tossica e così bisogna aspettare la metà del XVII secolo per vederlo coltivato e consumato - tra parentesi, ricordo che solo le foglie e il fusto sono tossiche, perché contengono solanina.

Il frutto del pomodoro, invece, contiene sì solanina, ma in quantità minime e non pericolose, mentre è ricco di licopene, sostanza antiossidante.

Biodiversità

Il pomodoro non è solo rosso! Quello rosso è quello che noi maggiormente conosciamo, ma ci sono anche cultivar color bianco (white queen), rosa (thai pink), giallo (douce de Picardie, wendy, lemon), arancio e viola (nero di Crimea, purple perfet).
Le varietà di pomodoro rosso sono tantissime. Tra le principali: quelle di dimensioni medio-piccole (Moneymaker); a cespuglio, ottime per la coltura in vaso (Gartenperle); dalla forma allungata (i famosissimi San marzano), a forma di ciliegina; rotondi e grossi (cuore di bue), costoluti (Samar, Pantano) etc.

Coltivazione e raccolta

La pianta del pomodoro ha un andamento strisciante, ma qui in Europa, per evitare muffe ed altre malattie dovute all'umidità, si preferisce farlo crescere in verticale, sorretto da pali di legno o canne di bambu, sulle quali viene legato con dello spago.
Ama il sole e il caldo. La temperatura ideale è tra i 21°C e il 28°C. È bene innaffiarlo durante la crescita mentre, quando la pianta è cresciuta, e a seconda delle zone dove viene coltivato, può resistere bene anche senza acqua. Vanno invece tolti i cosiddetti germogli ascellari, che tolgono vigore alla pianta e sostanze nutritive al frutto. Sarchiatura e pacciamatura aiuta il pomodoro ad una crescita maggiore, ma non è fondamentale.
La raccolta si fa a mano dall'inizio a fine estate.

Attenzione al clima e all'irrigazione che possono aiutare insetti, nematodi, funghi e batteri a danneggiare il frutto e la pianta.
Per proteggerli da malattie abbastanza comuni come l'ernia delle patate, potete spruzzare sulle foglie poltiglia bordolese.

Piantina di pomodoro

Il pomodoro è l'elemento principale di sughi e passate, ma può venire consumato fresco nelle insalate, secco e sott'olio.
Può essere cucinato anche al forno.

Tabella ripartizione percentuale degli elementi [riferita al pomodoro da insalata]

Fonte: INRAN - Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione

Proteine: 28%
Lipidi: 11%
Carboidrati: 61%

Le consociazioni con il pomodoro

Leggi nelle tabella quali colture possono essere messe accanto al pomodoro e quali è meglio non accostare.

IL POMODORO Sta bene insieme a... Non metterlo insieme a...
  Cavoli, Ravenelli, Cicoria Finocchi
  Cipolle, Prezzemolo, Asparagi Patate
  Calendula, Carote Rape