Erbe aromatiche

Introduzione alle erbe aromatiche


A quanti hanno intenzione di cominciare a coltivare un orto suggerisco sempre di iniziare dalle cose più semplici: le erbe aromatiche.

Non solo, per iniziare, è possibile coltivarle in vaso, e tenerle sul davanzale della finestra della cucina, pronte ad essere utilizzate nella preparazione dei cibi, ma le erbe aromatiche si prestano benissimo a dimostrare a quanto possa cambiare la nostra percezione del cibo in presenza di alimenti sempre naturali e freschi.

Anche a chi mi guarda storto quando gli propongo di fare un orto, il mio suggerimento cade sempre sulle erbe aromatiche.




Alcune note a margine

Semplici e facili da coltivare

Facili da mantenere, non necessitano di particolari cure, né di troppo tempo da spendere.
Alla fine chi ha seguito questo semplice consiglio, mi ha dato ragione, e quando vado a trovare a casa loro amici e conoscenti che sono diventati neofiti agricoltori, trovo sui loro davanzali o sulle loro terrazze un vasetto di basilico, un vaso di origano o di rosmarino... e tanto altro ancora.
Con qualche piantina di erbe aromatiche sempre a disposizione allungando una mano, cambia tutto il sapore della cucina.

Per tutti i gusti...

Patate al forno con un po' di rosmarino, pesce con timo e alloro, pastasciutta con il pomodoro e il basilico, basilico conservato in freezer per l'inverno...
È per questa ragione che ho dedicato alcune schede alle principali erbe aromatiche. Le considero il grado minimo dell'orticoltura.
Poi, chi vorrà, avendo uno spazio di terra a disposizione o chiedendolo in prestito ad amici, potrà pensare di dedicarsi ad un orto vero e proprio.
Magari iniziando dalle colture più semplici, come il pomodoro, per finire con l'indivia e i piselli...

Dove e come coltivarle

Cercate un posto luminoso e riparato da correnti d'aria - all'esterno o all'interno della vostra casa, sul terrazzo o sul balcone. Prendere una foglia di basilico dal vaso sulla finestra e aggiungerla alla pasta o all'insalata è una gran bella soddisfazione, credetemi!
Potete raggruppare assieme diverse varietà di aromatiche che abbiano le stesse necessità di acqua e luce.
Terreno ben drenato per evitare possibili malattie fungine, ripulito da erbacce, arieggiato con leggere zappettature. Ripulite la pianta da eventuali rami morti o foglie secche.
In primavera può essere utile una leggera concimazione organica.

Conservazione e tempo balsamico

Ogni specie di aromatiche ha un proprio tempo balsamico, cioè un periodo nel quale il contenuto di oli e principi è al massimo.
In generale giugno è il mese di erba cipollina, borragine, salvia, timo, rosmarino; luglio è il mese di melissa e menta; agosto è il mese di origano, santoreggia, maggiorana, lavanda, coriandolo; novembre per l'alloro.
Per l'essicazione delle piante aromatiche coglietele quando sono asciutte (meglio di sera). Appendetele in mazzetti in luogo asciutto e ventilato, con temperature intorno ai 20-30° C.
Una volta essiccate, sbriciolatele e conservatele in contenitori di vetro a chiusura ermetica. Buon lavoro!