Realizzare un bonsai da una pianta


10 anni, forse anche 12. Per realizzare il bonsai di melograno che vedete sotto. La prima cosa è la pazienza, il tempo. Ma se credete che basti dire “non ho tempo” per togliervi dalla testa l’idea di realizzare un bonsai, vi sbagliate di grosso. Di tempo ne avete finché volete. È che non vi accorgete che passa così in fretta.

Eppur si muove

A me succede con le lumache. Credo di avere un rapporto distorto con il tempo. Sono così lente, penso. Come possono divorarmi il cavolo e l’insalata? Eppure ci riescono. Cominciano, e una volta iniziato... si finisce. Salire una montagna vuol dire fare un passo alla volta. Voi iniziate così, e vedrete che prima o poi arriverete in cima. La stessa cosa per il bonsai. Iniziate. Il tempo farà il resto. Sia inteso, non è che ogni giorno dovete fare qualcosa al vostro futuro bonsai. Un passo per volta.

Mettete una piccola piantina in un vaso, tagliate un poco le radici, aspettate che queste inizino a ramificare, poi potate un poco i rami che crescono per conservarne la forma, e lasciate che lui faccia il suo. Potete anche acquistare un prebonsai, prendere una piccola piantina che è cresciuta spontanea nel vostro giardino, oppure utilizzare le tecniche della margotta o talea per avere la vostra prima pianta.

Nell'immagine qui a lato – o sotto, dipende dal vostro dispositivo – il particolare del bonsai di melograno appena rinvasato.

Creare un bonsai

Il fascino del Giappone

L’arte del bonsai mi ha sempre affascinato. Una cosa tipicamente giapponese! E io adoro il Giappone e la sua cultura, così lontana e così sublime – dai samurai, ai bonsai, a Gundam, ad Akira, a Ken Ishii... ma questo sarebbe un altro discorso. Proprio per questa mia propensione al Sol Levante un giorno in un supermercato ho acquistato un bonsai, di quelli economici, addirittura era in offerta... ma andiamo con ordine.

La parola "bonsai" deriva dal giapponese e significa "pianta in vaso". Tuttavia, dietro questa semplice definizione si cela un mondo complesso e affascinante, dove l'abilità e la sensibilità dell'artista si combinano per trasformare un albero ordinario in una piccola opera d'arte vivente. Creare un bonsai è un'arte che richiede pazienza, dedizione e una profonda comprensione della natura.

Ora, io non sono certo un esperto dell’arte del bonsai, non pratico quest’arte come un artista, non modello la forma con fili di alluminio. Ma permettetemi comunque di introdurvi a questo straordinario mondo in miniatura.

Creare un bonsai

La Pazienza nell'Arte del Bonsai

La pazienza è una virtù fondamentale nell'arte del bonsai. Creare un bonsai richiede anni, se non decenni, di cura e attenzione. A differenza di molte altre forme d'arte, un bonsai non può essere completato in un breve periodo. Ogni passaggio richiede tempo e precisione, e spesso i risultati delle proprie azioni non saranno visibili immediatamente.

La pazienza si manifesta in vari aspetti della creazione di un bonsai:

Crescita lenta: gli alberi da bonsai sono selezionati e coltivati per crescere lentamente. Questo permette di controllare e modellare la loro forma con precisione. Accettare e abbracciare la lentezza del processo è essenziale.

Potatura e modellatura: le potature regolari e la modellatura con fili di alluminio o rame richiedono un'attenta pianificazione e una mano delicata. Ogni taglio deve essere fatto con cura, pensando al futuro sviluppo dell'albero.

Cura: un bonsai richiede cure, inclusa l'irrigazione, la concimazione e la protezione dagli agenti atmosferici. La pazienza si vede nella costanza di queste azioni.

Nella foto qui sotto potete vedere la differenza tra le foglie di un ramo di melograno della pianta e le foglie del bonsai.
Vedete come sono molto più piccole ma ben strutturate? In pratica un albero di melograno in miniatura...


Creare un bonsai

La Tecnica di creare un Bonsai

Creare un bonsai comporta una serie di tecniche specifiche che, sebbene possano sembrare complesse, possono essere padroneggiate con pratica e dedizione.

1. Scelta della Pianta
La prima fase è la scelta della pianta. Alcuni degli alberi più comuni per i bonsai includono il pino, l'acero, il ginepro e il ficus. È importante scegliere una pianta che si adatti al clima locale e che abbia caratteristiche che si prestano alla miniaturizzazione – utilizzare una specie autoctona potrebbe essere una buona idea.

2. Potatura delle Radici e Rinvaso
Il rinvaso è una fase cruciale nella creazione di un bonsai. Durante questa fase, le radici vengono potate per stimolare la crescita di radici più piccole e dense, che aiutano a mantenere l'albero in una dimensione ridotta. Il rinvaso deve essere fatto con cura per non danneggiare la pianta.

3. Modellatura
La modellatura è l'arte di dare forma al bonsai. Utilizzando fili di alluminio o rame, i rami dell'albero vengono piegati e modellati nella forma desiderata. Questo processo richiede una mano delicata e un occhio attento, poiché i fili devono essere applicati con attenzione per non danneggiare la corteccia.

4. Potatura
La potatura regolare è essenziale per mantenere la forma e la dimensione del bonsai. Questa operazione coinvolge la rimozione di rami e foglie indesiderati per promuovere una crescita equilibrata e armoniosa.

5. Cure
Ogni specie di bonsai ha esigenze specifiche, quindi è importante informarsi sulle necessità particolari della propria pianta. Siccome il bonsai cresce in un vaso, quindi con relativamente poca terra e quindi poco nutrimento, è importante assicurargli una giusta e periodica concimazione. Lo stesso dicasi per l’annaffiatura. Deve essere costante, perché la poca terra tende a seccarsi velocemente, ma attenzione a non esagerare, perché troppa acqua potrebbe creare del marciume radicale.

6. Rinvaso e taglio delle radici
Quando vi accorgete che il terreno del vostro bonsai è particolarmente compatto, può essere arrivato il momento di rinvasarlo. Solitamente le piante da esterno vanno rinvasate in inverno, quelle da interni vanno rinvasate in primavera. Durante il rinvaso controllate le radici e, se necessario, procedete alla potatura.

Creare un bonsai

Ecco alcuni passaggi da eseguire con attenzione e cura:

  • Togliete delicatamente il bonsai dal vaso, facendo attenzione a non danneggiare le radici.
  • Rimuovete il vecchio terriccio dalle radici con un bastoncino di bambù o una pinzetta. Lavorate delicatamente per non rompere le radici fini, che sono le più importanti per la riuscita del vostro bonsai.
  • Esaminate le radici e rimuovete quelle danneggiate, marce o troppo lunghe. Tagliate anche le radici troppo spesse che possono ostacolare la crescita delle radici più fini.
  • Se il bonsai è giovane, tagliate circa un terzo delle radici, concentrandovi su quelle più lunghe e spesse. Assicuratevi che il taglio sia netto e pulito – per prevenire infezioni potreste applicare una pasta cicatrizzante specifica per bonsai sulle radici tagliate.
Fate molta attenzione: più il vostro bonsai è vecchio, meno si tagliano le radici. Se il vostro bonsai è giovane non potate mai più di un terzo delle radici, poiché potrebbe indebolire gravemente la pianta.

Conclusioni

Creare un bonsai è molto più che un semplice hobby; è un viaggio di pazienza, dedizione e amore per la natura. Ogni bonsai racconta una storia di cura e attenzione, di sfide superate e di bellezza coltivata nel tempo. Questa antica arte giapponese ci insegna il valore della lentezza e della pazienza, ricordandoci che le cose più belle spesso richiedono il nostro tempo e la nostra dedizione.

Vi è venuta voglia di provare anche voi a realizzare un bonsai? Spero che questa introduzione possa avervi almeno fatto scoccare un piccolo desiderio... Se è così mettetevi subito all’opera. In Rete troverete tanti materiali più specifici su queste tecniche oppure andate in libreria e cercate un libro che possa aiutarvi – la bibliografia è vastissima. Oppure seguite questo link per leggere altri suggerimenti sul bonsai come pianta per l’arredo interno della vostra casa. Auguri e buon lavoro!