Accessori per decespugliatori: fili, dischi e lame
Filo, disco e lame sono i tre accessori da taglio tipici dei decespugliatori, pensati per intervenire su arbusti, rami, erbacce di diversa resistenza e spessore. Capire in quali contesti utilizzarli è di fondamentale importanza, in quanto solo in questo modo si potrà effettuare un intervento di pulizia del giardino rapido ed efficace.
Inoltre, è importante tenere presente che non tutti i modelli sono pensati per ospitare qualsiasi tipo di elemento di taglio. I modelli di base presentano, in genere, il solo taglio a filo, mentre quelli più avanzati e con potenza via via superiore permettono di sostituire questo accessorio e di utilizzare, all’occorrenza, dischi o lame di diverso genere.
Vediamo dunque quando preferire l’uno piuttosto che l’altro e come sceglierli.
Il taglio a filo
Elemento di taglio tipico di questo dispositivo, il filo permette di eliminare in modo efficace erbacce e arbusti grazie alla forza rotante della testina, parte sulla quale viene montato. In commercio, è possibile trovare diverse tipologie di filo, le quali differiscono tra loro per:
- materiale: sebbene il più utilizzato e diffuso sia il nylon, il quale risulta sufficientemente resistente e si presta bene per la maggior parte degli interventi, non mancano fili più resistenti, come quelli in acciaio o in nylon-acciaio, ideali per tagli più impegnativi;
- spessore: lo spessore del filo può andare da poco più di un millimetro fino ai 4,5 millimetri. Com’è facile intuire, uno spessore superiore consente di intervenire su arbusti e sterpaglie più spessi, ma richiede anche dispositivi con potenza superiore. Sui decespugliatori con potenza inferiore è sempre meglio montare fili di spessore non superiore ai 3 millimetri, ideali per il taglio dell’erba, nonché di sterpaglie e arbusti teneri;
- sezione: i fili più comuni presentano una sezione tonda, la quale offre un taglio preciso e si adatta bene alla maggior parte degli interventi. Online e presso negozi specializzati è comunque possibile trovare anche fili con sezioni elicoidali o a stella - i quali consentono di intervenire su sterpaglie più robuste - e quadrati - adatti invece a interventi più leggeri e meno precisi. I decespugliatori con potenza superiore possono infine essere muniti di filo dentellato.
La capacità di taglio del filo è influenzata direttamente dalla potenza del dispositivo, in quanto al crescere della seconda aumenta anche la prima.
Per quanto riguarda la testina, è possibile scegliere quelle standard, le quali richiedono di estrarre manualmente le due estremità del filo quando appare usurato, le “batti e via”, più pratiche e funzionali, in quanto permettono di estrarre automaticamente il filo, senza bisogno di interrompere il lavoro, e le multifilo.
Quando scegliere dischi e lame
Quando il filo non riesce a tagliare ed eliminare in modo efficace erbacce e arbusti, è possibile passare a elementi di taglio più prestanti come le lame e i dischi.
Utili per ottenere tagli precisi e impegnativi, questi elementi risultano perfetti soprattutto per i decespugliatori potenti e professionali, in grado di fornire la giusta velocità di rotazione, ma, se scelti con attenzione, possono offrire buoni risultati anche con modelli dalla potenza inferiore.
In questo secondo caso è però consigliabile optare per accessori di dimensioni contenute e dischi dotati di molti denti.