Il giardino
Il Giardino è un terreno fronte lago di 325 mq, con accesso dalla strada Statale, stretto tra il ripido versante dominato dalla Torre cosiddetta del Barbarossa – anch’essa un Bene del FAI – e la riva con vista sull’Isola Comacina e di lato su Villa del Balbianello, terzo Bene del FAI in questo angolo suggestivo di paesaggio lariano, quell’insenatura del lago di Como detta “zocca de l’oli” - conca dell'olio - per le sue acque “lisce come l’olio” e per il clima mite, che favorisce la crescita di olivi.
Il piccolo terreno fu acquistato dalla famiglia Norsa per costruirvi una casa, ma era stretto e inedificabile, e da lì venne l’idea ai proprietari, consigliati dagli amici, i noti architetti milanesi, di realizzare una casa-barca, che è ormeggiata lì come allora. Parte integrante, pertanto, dell’originario progetto, era stato immaginato come un orto con ulivi, terrazzamenti coltivati e fioriti, una piccola fonte d’acqua e una tettoia sotto cui godere l’ombra e la vista del lago: un utile complemento alla vita in barca, un luogo desiderato e pensato per “stare”, per accogliere e per ricevere, per incontrare e far incontrare gli amici. Con queste parole, diversi anni più tardi, lo stesso architetto Lodovico Barbiano di Belgiojoso descrisse il progetto:
“Con particolare cura abbiamo studiato anche la sistemazione della sponda scoscesa che formava un giardino rustico con muretti di sostegno in pietra, fiori, ortaggi, rampicanti e alberi di ulivo e attrezzature per pranzi imprevisti”
Il progetto non fu mai realizzato, ma oggi, recuperato dagli archivi, ha ispirato la risistemazione di questo spazio, che oltre alla vegetazione ospita anche servizi per il pubblico in visita alla Velarca: uno spazio d’ombra per sostare di fronte alla barca e al panorama, a disposizione anche per piccoli eventi, con un punto accoglienza e un bagno.
Grazie a questo intervento di recupero e rifunzionalizzazione, riprogettato dal FAI nei minimi dettagli sulla scorta del disegno originario e pensato come un naturale completamento della casa-barca, il giardino oggi torna a vivere, come nelle intenzioni originarie, ma per il pubblico, e si apre, a partire dal 26 giugno, con uno speciale appuntamento – che verrà replicato anche in altre date a luglio e ad agosto – di “Sere FAI d’Estate”, la manifestazione che coinvolge tutti i Beni della Fondazione, aperti oltre il normale orario per accogliere visite speciali ed eventi nelle sere d’estate.

L'interno della Velarca