Le foglie non sono necessariamente un rifiuto


Con l’arrivo dell’autunno arriva anche uno dei lavori più classici del giardino: raccogliere le foglie.
Ma dobbiamo davvero raccoglierle tutte?
Non necessariamente.

In alcune zone del giardino le foglie possono essere lasciate sul terreno e contribuire, nel tempo, alla formazione di sostanza organica. Possono inoltre essere utilizzate per la pacciamatura o aggiunte al compost, purché siano sane e gestite correttamente.

Le foglie secche possono diventare quindi una preziosa materia prima per il giardino: anziché considerarle semplicemente qualcosa da eliminare, possiamo restituirle al terreno.
Anche il compostaggio segue questa logica. Quello che oggi è un residuo vegetale può trasformarsi, dopo il necessario processo di decomposizione, in materia organica utile per le coltivazioni future.

L’autunno è probabilmente il momento migliore per ricordarci che in natura la parola “rifiuto” ha un significato molto diverso da quello che le attribuiamo noi.
Cavoli in autunno

Orto in autunno

Preparare il terreno per la nuova stagione


Quando una coltura estiva termina, non significa che il terreno debba necessariamente rimanere nudo.
Prima di seminare o trapiantare nuove piante possiamo eliminare le infestanti, rimuovere i residui delle colture precedenti e aggiungere compost maturo o altra sostanza organica ben decomposta.

È anche un buon momento per osservare come abbiamo utilizzato l’orto durante l’anno.
Dove abbiamo coltivato i pomodori? Dove le zucchine? Dove le patate?
La rotazione delle colture permette di non coltivare continuamente le stesse famiglie botaniche nello stesso spazio e può contribuire a ridurre alcuni problemi legati all’impoverimento del terreno e alla presenza di determinati parassiti e patogeni.
Non è necessario trasformare ogni autunno il terreno con lavorazioni profonde e ripetute. In molti casi è preferibile intervenire solo dove serve, mantenendo il più possibile la struttura del suolo.

La pacciamatura: una protezione semplice

Con l’arrivo del freddo la pacciamatura può diventare una preziosa alleata.
Uno strato di materiale organico, come paglia, foglie secche o altro materiale adatto, aiuta a proteggere il terreno, ridurre gli sbalzi di temperatura e limitare la crescita delle infestanti. Può inoltre contribuire a ridurre l’impatto diretto della pioggia sul suolo.

La pacciamatura non deve però essere utilizzata indiscriminatamente. È importante lasciare libera la base delle piante quando necessario e scegliere materiali adatti alla coltura e alle condizioni del terreno.
In fondo, anche in questo caso si tratta di imitare quello che avviene spontaneamente in natura: quando arriva l’autunno, il terreno non rimane nudo. Viene lentamente ricoperto dalle foglie e dai residui vegetali.

Echeveria



Foglie in autunno