La fioritura della Schlumbergera è il risultato di un preciso meccanismo naturale.
La pianta appartiene infatti alle cosiddette specie brevidiurne, cioè necessita di giornate più corte e di notti sufficientemente lunghe per avviare la formazione dei boccioli.
È proprio la diminuzione delle ore di luce durante l'autunno, insieme a temperature leggermente più fresche, a stimolare la produzione dei fiori.
Nel suo habitat naturale, le foreste umide del Brasile sud-orientale, la Schlumbergera cresce sugli alberi come pianta epifita, ricevendo luce filtrata dalla chioma. Anche per questo motivo i suoi fiori si sono evoluti con forme allungate e colori vivaci, particolarmente adatti ad attirare gli impollinatori locali, come i colibrì, che grazie al loro lungo becco riescono a raggiungere facilmente il nettare nascosto nella corolla.
Per ottenere una fioritura abbondante è importante rispettare il ciclo naturale della pianta. Tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno conviene ridurre leggermente le annaffiature, evitare concimazioni ricche di azoto e mantenere la Schlumbergera in un ambiente luminoso ma fresco, con temperature comprese tra i 15 e i 18 °C. In questa fase è consigliabile anche evitare di spostare frequentemente il vaso: i boccioli sono delicati e cambiamenti improvvisi di posizione, luce o temperatura possono provocarne la caduta.
Quando iniziano ad aprirsi i primi fiori, la pianta può essere riportata in un ambiente leggermente più caldo, continuando ad annaffiare con moderazione. Eliminare i fiori appassiti aiuta a mantenere la pianta ordinata e permette di concentrare le energie sulla produzione delle ultime corolle.
Uno degli aspetti più affascinanti della Schlumbergera è la sua longevità. Se coltivata correttamente, può vivere anche per diversi decenni e regalare ogni anno una fioritura sempre più ricca. Non è raro trovare esemplari tramandati all'interno della stessa famiglia da una generazione all'altra, diventando un vero simbolo delle festività natalizie.
La combinazione di eleganza, facilità di coltivazione e colori vivaci rende questa succulenta una delle piante da appartamento più amate al mondo.
Poche specie riescono infatti a illuminare la casa durante l'inverno con la stessa intensità e continuità della Schlumbergera, trasformando ogni fioritura in un piccolo spettacolo della natura.
Una delle delusioni più comuni per chi coltiva la Schlumbergera è vedere i boccioli cadere prima ancora che si aprano. Fortunatamente, nella maggior parte dei casi non si tratta di una malattia, ma di una risposta della pianta a condizioni ambientali non ottimali.
La Schlumbergera è una pianta piuttosto sensibile ai cambiamenti. Quando i boccioli iniziano a formarsi, è meglio evitare di spostare il vaso da una stanza all'altra o di ruotarlo frequentemente. Una variazione improvvisa della direzione della luce può essere sufficiente a provocare la caduta dei boccioli.
Le temperature troppo elevate o, al contrario, un improvviso abbassamento termico possono interrompere lo sviluppo dei fiori. Durante la fase di fioritura l'ideale è mantenere la pianta in un ambiente stabile, con temperature comprese tra 18 e 22 °C, lontano da termosifoni, stufe e correnti d'aria.
Sia gli eccessi che la carenza d'acqua possono causare la perdita dei boccioli. Il terriccio deve rimanere leggermente umido, senza mai diventare fradicio. Prima di annaffiare è sempre consigliabile verificare che i primi centimetri di substrato abbiano iniziato ad asciugarsi.
Durante l'inverno il riscaldamento domestico riduce sensibilmente l'umidità dell'aria. Essendo originaria delle foreste tropicali brasiliane, la Schlumbergera preferisce un ambiente moderatamente umido. Posizionare il vaso sopra un sottovaso con argilla espansa e un velo d'acqua (senza che il fondo del vaso sia immerso) può contribuire a creare un microclima più favorevole.
La pianta ha bisogno di molta luce, ma sempre indiretta. Un ambiente troppo buio può rallentare la crescita e compromettere la corretta apertura dei fiori. Una finestra luminosa esposta a est o a nord-est rappresenta spesso la soluzione ideale.
Un fertilizzante ricco di azoto stimola soprattutto la produzione di nuovi fusti, a discapito della fioritura. Dalla fine dell'estate è preferibile utilizzare un concime con un maggiore contenuto di fosforo e potassio, elementi che favoriscono la formazione dei boccioli.
Per ottenere una fioritura abbondante è sufficiente seguire poche semplici regole: mantenere la pianta nella stessa posizione durante la formazione dei fiori, evitare sbalzi di temperatura, annaffiare con moderazione, garantire una buona luminosità e non eccedere con il concime. Con queste attenzioni la Schlumbergera ricompenserà le cure ricevute con una fioritura lunga, abbondante e ricca di colori.