Giocando sulla forma di cactus e succulente, possiamo progettare giardini con linee verticali, linee orizzontali e linee sferiche.
Le forme verticali dei cactus trovano un contrappunto, ad esempio con le forme orizzontali e i colori grigio-azzurri di un Senecio. Agave americana e aloe forniscono ampie foglie dal ritmo vivace e dagli intensi colori, mentre le forme curvilinee e sferiche della Mammillaria portano nuove note alla composizione.
Non dimentichiamoci poi i bellissimi fiori delle succulente, che danno tocchi inaspettati di colore a quello che nel nostro immaginario è un giardino desertico: i fiori gialli del Lithops o quelli arancioni della Rebutia fiebrigii ci regalano uno spettacolo unico quanto inaspettato.
E se non tutti hanno a disposizione un ampio spazio di giardino da dedicare alle succulente - o se il clima non lo rende adatto - ricordiamoci che possiamo allestire dei piccoli giardini domestici facendo delle composizioni di succulente in contenitori.
Cominciamo dai materiali. Possiamo utilizzare contenitori di plastica o di terracotta.
In una fase iniziale di sviluppo della pianta, pensata per il successivo trapianto, io prediligo la plastica. Ma quando faccio un trapianto per quella che sarà la dimora definitiva della pianta, preferisco i vasi di terracotta. Perché la plastica non fa traspirare e trattiene l’umidità, mentre la terracotta permette un’areazione maggiore.
Qualsiasi vaso scegliate, questo deve avere dei fori sulla base per permette il drenaggio dell’acqua.
Per quanto riguarda invece la forma del vaso... de gustibus est disputandum. Ricordatevi però che per succulente che si sviluppano in verticale c’è bisogno di un vaso grande e pesante - il vento potrebbe far cadere pianta e vaso.
Per succulente piccole, dalla forma sferica io preferisco vasi bassi, perché le bellissime forme delle succulente devono risaltare prima di tutto.