Propagazione succulente

Talea di foglia, talea di fusto e divisione dei polloni


Una delle caratteristiche più affascinanti delle piante succulente è la loro straordinaria capacità di riprodursi. Molte specie, infatti, possono essere moltiplicate facilmente partendo da una semplice foglia, da una porzione di fusto oppure separando i piccoli germogli che nascono alla base della pianta madre.

La propagazione delle succulente è un’attività semplice e alla portata di tutti, anche di chi non ha molta esperienza con il giardinaggio. Con pochi accorgimenti è possibile ottenere nuove piante da regalare, utilizzare per creare composizioni oppure semplicemente ampliare la propria collezione.

Il periodo migliore per la moltiplicazione e la propagazione va dall’inizio alla metà della primavera - quando le temperature aumentano e la pianta riprende la crescita dopo il riposo invernale.

La crescita della nuova succulenta sarà lenta e graduale: fate delle foto a distanza d’anni e conservatele in un album fotografico, così anche la pianta diventerà un membro della vostra famiglia.

Propagazione aloe




Moltiplicazione per talea di foglia


La talea di foglia è uno dei metodi più curiosi e affascinanti, soprattutto per alcune succulente appartenenti al genere Echeveria, Sedum e Graptopetalum.
Da una singola foglia è possibile ottenere una nuova piantina completa.

Come procedere

  1. Scegliete una foglia sana e completamente sviluppata.
  2. Staccatela delicatamente dalla pianta madre, facendo attenzione che la base della foglia rimanga integra. La parte da cui nasceranno le nuove radici è proprio il punto di attacco al fusto.
  3. Lasciate asciugare la foglia per alcuni giorni.
    Questa fase è fondamentale perché permette alla ferita di cicatrizzarsi e riduce il rischio di marciume.
  4. Appoggiate la foglia sul terriccio.
    Non è necessario interrarla completamente: spesso è sufficiente lasciarla appoggiata su un substrato leggero e drenante.
  5. Attendete la formazione delle radici.


Dopo alcune settimane inizieranno a comparire piccole radici e una nuova piantina alla base della foglia.
Durante questa fase è importante non esagerare con l’acqua: il terriccio deve rimanere appena umido, mai bagnato.


Propagazione succulente
Propagazione succulente

Moltiplicazione per talea di fusto


La talea di fusto è uno dei metodi più utilizzati perché permette di ottenere nuove piante in tempi generalmente più rapidi.
È adatta a molte succulente come Crassula, Sedum, Kalanchoe e numerose specie ricadenti.

Come realizzare una talea di fusto

  1. Tagliate una porzione di ramo lunga alcuni centimetri.
  2. Eliminate le foglie nella parte inferiore lasciando libero il tratto che verrà inserito nel terreno.
  3. Lasciate asciugare il taglio per alcuni giorni.
  4. Inserite la talea in un piccolo vaso con terriccio per cactus e succulente.
  5. Posizionate il vaso in un luogo luminoso ma protetto dal sole diretto.


Dopo la formazione delle radici la nuova pianta potrà essere trattata come un esemplare adulto.
Un errore comune è annaffiare subito dopo aver piantato la talea. È invece preferibile aspettare alcuni giorni, perché le radici non sono ancora presenti e l’umidità può favorire la formazione di marciumi.


Moltiplicazione tramite polloni


Molte succulente producono spontaneamente piccoli esemplari alla base della pianta madre. Questi germogli vengono chiamati polloni e rappresentano uno dei sistemi più semplici per ottenere nuove piante.
È un metodo molto utilizzato con:

• Aloe;
• Agave;
• Sempervivum;
• alcune specie di Echeveria.

Come separare un pollone

  1. Attendete che il piccolo germoglio abbia raggiunto una dimensione sufficiente.
  2. Estraete delicatamente la pianta dal vaso oppure liberate il pollone dal terreno.
  3. Separate il nuovo esemplare verificando che abbia già alcune radici.
  4. Piantatelo in un vaso con substrato drenante.


Il vantaggio di questo metodo è che la nuova pianta è già dotata di un apparato radicale e quindi riprenderà la crescita molto rapidamente.


Propagazione succulente
Propagazione succulente

Moltiplicare i cactus: un metodo diverso


Anche i cactus possono essere riprodotti facilmente, ma il metodo dipende dalla specie.
Molti cactus producono piccoli “figli” laterali che possono essere staccati e ripiantati.
Alcune specie, come gli Opuntia, possono essere propagate utilizzando una singola pala:

si stacca una porzione della pianta;
si lascia asciugare il taglio;
si inserisce nel terriccio;
si attende la formazione delle radici.

Come per tutte le succulente, il momento più indicato è la primavera o l’inizio dell’estate.

Gli errori da evitare durante la propagazione

Moltiplicare una succulenta è semplice, ma alcuni errori possono compromettere il risultato.


La ferita deve asciugarsi e formare una piccola cicatrice prima di entrare in contatto con il terreno umido.

Un terriccio ricco e poco drenante trattiene troppa acqua e può far marcire le nuove radici.

Le giovani talee sono più delicate rispetto alle piante adulte e devono essere abituate gradualmente alla luce diretta.

Nelle prime fasi è meglio mantenere il substrato leggermente asciutto. La nuova pianta svilupperà radici alla ricerca dell’umidità presente nel terreno.

Quanto tempo serve per ottenere una nuova pianta?


I tempi dipendono dalla specie e dalle condizioni ambientali.
Indicativamente:
• talea di foglia: da alcune settimane a qualche mese;
• talea di fusto: circa 3-8 settimane per la radicazione;
• polloni: spesso attecchiscono in tempi molto brevi.

Temperatura, luce e qualità del substrato influenzano notevolmente la velocità di crescita.

Propagazione succulente

Propagazione succulente

Moltiplicare le succulente: un piccolo esperimento alla portata di tutti


La propagazione delle piante succulente è un’attività gratificante perché permette di osservare da vicino uno dei processi più affascinanti del mondo vegetale.

Da una semplice foglia o da un piccolo frammento di pianta può nascere un nuovo esemplare destinato a crescere per molti anni.

È un modo semplice, economico e sostenibile per avvicinarsi al giardinaggio e scoprire quanto sia sorprendente la capacità della natura di rigenerarsi.